Anche quest’anno l’Italia prende parte a una campagna Europea, di sensibilizzazione e informazione promossa dal 2010 dalla Heart Failure Association della Società Europea di Cardiologia, e sostenuta dalla Federazione Italiana di Cardiologia (che coordina tutte le Associazioni Scientifiche Nazionali), con il Patrocinio (richiesto) del Ministero della Salute.

Il successo delle campagne precedenti, con il coinvolgimento di oltre 40 Centri di Cardiologia e città distribuiti su tutto il territorio nazionale è stato riconosciuto a livello internazionale dalla Società Europea di Cardiologia mediante l’assegnazione di un riconoscimento particolare negli anni 2014 e 2016 adottando lo slogan, “Ascolta il tuo cuore” con allestimento di stand informativi nelle piazze, ambulatori a porte aperte, incontri pubblici di informazione. In ogni punto d’incontro è stato possibile ricevere materiale informativo ed effettuare test indicativi per la diagnosi della malattia grazie alla presenza di personale sanitario medico e infermieristico. Inoltre la presenza di pazienti scompensati già presi in carico dalle strutture sanitarie è un’importante testimonianza di come convivere con la malattia e delle necessità dei pazienti. A coordinare la campagna è l’AUSL di Piacenza, i cui rappresentanti, consapevoli di quanto lo scompenso cardiaco sia ancora poco riconosciuto e considerato, hanno voluto sviluppare questa iniziativa anche in Italia.

La Campagna del 2017: Muoviti per il tuo cuore

Obiettivo della campagna di quest’anno (che, per venir maggiormente incontro alle differenti esigenze delle differenti realtà locali che hanno espresso interesse a partecipare, sarà distribuita per tutto il mese di maggio) è di fare un passo ulteriore verso la prevenzione e la cura di questa malattia. La campagna 2017 infatti punta alla realizzazione di eventi dedicati alla promozione di sani stili di vita quali alimentazione, abolizione del fumo, uso responsabile delle bevande alcoliche, e in particolare movimento e attività fisica. L’attività fisica regolare e responsabile è considerata un farmaco in quanto il veicolo più efficace che abbiamo a disposizione per promuovere in ciascun individuo abitudini di vita virtuose che permettono di prevenire i fattori di rischio cardiovascolare, quali sovrappeso, diabete, ipertensione, sedentarietà, fumo, alimentazione incongrua o eccessiva. Mediante una prevenzione efficace saremo in grado di prevenire l’80% delle patologie cardiovascolari e perfino il 40% dei tumori (dati OMS e Linee Guida Europee 2016 sulla Prevenzione Cardiovascolare). Anche per gli stessi pazienti già colpiti da malattia cardiovascolare e da scompenso cardiaco, l’attività fisica viene altamente raccomandata (alla pari delle terapie mediche e chirurgiche più efficaci) come mezzo di cura e di riabilitazione che permette di recuperare una qualità di vita soddisfacente e migliora la sopravvivenza.