A partire dal 1° gennaio 2006 l’Italian Heart Journal, dopo aver raggiunto il suo scopo iniziale, ha cambiato veste. La sua versione inglese è diventata “JOURNAL OF CARDIOVASCULAR MEDICINE – formerly Italian Heart Journal”, la sua versione italiana è diventata “Giornale Italiano di Cardiologia”: l’immagine dell’uomo di Leonardo che verrà mantenuta sulla copertina dei due giornali rappresenterà il segno della continuità.
L’adattamento tempestivo ai tempi che cambiano è una fondamentale strategia per un rapido progresso. Unanimemente il Consiglio Direttivo FIC, unitamente agli Editors, ha avvertito l’opportunità di questo cambiamento.
Nel 1998 la decisione di avere un giornale unico, espressione di tutta la Cardiologia Italiana, è stata la prima dimostrazione tangibile delle potenzialità della FIC. A quel tempo, i primi editors, Attilio Maseri e Pantaleo Giannuzzi, avevano ritenuto appropriato sottolineare sulla copertina “l’italianità unitaria”. Ora che questa unità diventa una realtà sempre più consolidata, un’ulteriore, rapida crescita della versione inglese del giornale ha richiesto la sua internazionalizzazione (come già fatto dalla British Cardiac Society quando ha cambiato il nome della sua testata in “Heart”).
Il Giornale Italiano di Cardiologia continua a seguire l’impostazione della versione italiana dell’Italian Heart Journal ed il Publisher della versione italiana continua ad essere CEPI. Il Publisher della versione inglese è Lippincott, attualmente Publisher dei giornali dell’American Heart Association. Il Journal of Cardiovascular Medicine è la prima testata Europea di Lippincott, ovviamente interessato a prendersi cura dell’impact factor del nuovo giornale, utilizzando quando già acquisito dall’Italian Heart Journal. La bassa percentuale di accettazione dei manoscritti di tutte le più importanti riviste (intorno al 10%) lascia una notevole potenziale richiesta di spazio per altri giornali internazionali.
La Federazione Italiana di Cardiologia è certa che la notevole crescente produzione scientifica italiana troverà un trampolino di lancio efficace nel Journal of Cardiovascular Medicine.