Giornata Mondiale del cuore

Il giorno 29 settembre 2011 la Federazione Italiana di Cardiologia ha celebrato la “Giornata Mondiale del Cuore”. Il tema di quest’anno “One World, One Home-One Heart” focalizza l’attenzione sul tema della prevenzione realizzata attraverso un’alleanza, un patto tra la singola persona, la propria famiglia, le istituzioni.

Recentemente (19-21 Settembre) si è svolto in un Meeting dell’Assemblea Generale dell’ONU sui NCDS (non comunicable disease). Le malattie non comunicabili sono soprattutto le malattie cardiovascolari, il cancro, le malattie respiratorie croniche e il diabete. Più di 36 milioni di persone muoiono ogni anno per queste malattie, con 9 milioni di persone che muoiono prima dei 60 anni. Le malattie cardiovascolari rappresentano più del 50% di tali decessi.

Il Dipartimento of Healt and Human Services (DHNS) negli Stati Uniti ha lanciato una iniziativa per prevenire un milione di incidenti cardiaci e ictus nei prossimi cinque anni.

Questa campagna che si chiama “The Millions Heart” si prone di migliorare il trattamento del cosiddetto “ABCS”:

    - A: aspirina per i pazienti ad alto rischio;
    - B: controllo della pressione (blood pressure control);
    - C: Colestherol reduction (riduzione del colesterolo);
    - S: Smoking cessation (interruzione del fumo)

Questi obbiettivi ancora lontani da raggiungere potrebbe farci prevenire “Duecentomila attacchi di cuore o ictus” nei prossimi cinque anni.
L’obbiettivo dei Cardiologi è quello di mettere a punto una serie di strategie per prevenire nel mondo reale questi incidenti cardio-cerebrovascolari. Questo ci consentirebbe di continuare in un trend molto positivo che caratterizza l’Italia nei riguardi dell’aspettativa di vita alla nascita.
L’Italia è ancora (Fig. 4) la nazione europea con maggiore aspettativa di vita e solo dietro a Giappone e Australia a livello mondiale.

L’80% di questo guadagno in aspettativa di vita è legato ad un miglior trattamento delle malattie cardiovascolari.
La Federazione Italiana di Cardiologia attraverso le società scientifiche che la compongono (SIC-ANMCO e società federate) attiverà in concorso con le Istituzione Pubbliche una serie di campagne promozionali ed educazionali per prevenire questi incidenti.
Sarà questa la grande sfida dei prossimi 5 anni.

Downlaod pdf della Conferenza Stampa